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AUTOLESIONISMOEtà: 24 Mi chiamo S....a ho 24 anni mi sono diplomata 3 anni fa al liceo,e sono in cerca di un'occupazione.La mia famiglia è compostada 4 persone.I miei genitori sin da quando si sono conosciuti hanno sempreavuto un rapporto molto turbolento mio padre aggressivo alzava anche le mani sudi mia madre quando litigavano,li ho sempre conosciuti così solo da qualcheanno mio padre non alza più le mani su mia madre,ma siamo sempre all'erta chela situazione non prenda pieghe sbagliate.Ho una sorella di 17 anni,stà uscendomediante 1 psicoterapia dalla bulimia il suo calvario iniziò 3 anni fa quandosi ammalò di bulimia,ma ora va molto meglio.La mia vita affettiva è molto complicata,mi sento sempre vuota poco amata,hosempre bisogno di molte coccole x sentirmi appagata,coccole ke richiedo spessoal mio ragazzo(con lui siam insieme da 7 mesi e stò riprovando ad amarenuovamente dopo due storie andate male.).Ho avuto una vita affettiva moltotravagliata,a partire dai miei genitori ke litigavano spessissimo e per questomotivo sin dall'età che sarei dovuta andare alla scuola materna mi morsicavole mani e facevo delle crisi isteriche perchè non volevo lasciare mia madre,poi nell'adolescenza ho avuto i miei primi amori,il primo ragazzo l'ho avuto a 15anni lui aveva 2 anni in più di me,siamo stati insieme 9 mesi e con lui c'è stato il 1°rapporto sessuale anche se non desiderato (lui me lo chiedeva quasitutti i giorni e al 7 mese l\'ho accontentato)è stata un'esperienza bruttissima,in quanto è stato freddo e sbrigativo,tenevo al valore dellaverginità ma ho avuto paura di perderlo e comunque poi lo perso lo stesso.Poiho avuto delle storie di poca importanza durate qualche mese,ma niente dipiù...non volevo andare oltre,tutto il resto mi faceva schifo,poi la mia seconda grande storia d'amore,è durata 2anni e 9mesi con un ragazzo piùpiccolo di me di 4anni,bella storia ma arrivati al dunque(zonarapporti)nulla,mi ritraevo,non ho mai spiegato i miei problemi,e con lui facevol\'amore ma provavo dolore e tristezza piangevo anche durante il rapporto,ma nascondevo la tristezza delle mie lacrime e le facevo passare x emozione felicità...Nel momento in cui mi stavo fidando sempre più di lui la storia è finita perchè lui non mi amava più come prima così si è giustificato.Quando ero ancora con questo ragazzo (lui mi ha lasciata il 12 marzo2005),iniziò a succedermi ciò che mi crea il mio problema che ora come ora nonsò come affrontare,pensavo che passasse da solo e invece si stà aggravandosempre di più...Quando mi innervosisco mi sento un peso fortissimo come unmacigno nel corpo e nello stesso istante fa scattare in me una grandeaggressività verso me stessa,inizio a picchiarmi talmente forte sul viso,dafarmi i lividi e indolenzirmi le mandibole il collo la testa,sbatto le mani latesta contro i muri(i miei muri sono buccia d\'arancia)e così mi pungo migraffio mi ledo a tal punto che faccio fatica a muovere gli arti.mi pizzico legambe atal punto di lasciarmi i segni passata la crisi mi sento svotata matriste e sofferente a tal punto che morirei.Grazie per la cortese attenzione. COMMENTI salve,sono una ragazza e fra pochi giorno compio 16 anni...anch'io ho lo stesso problema della ragazza di 24anni,però essendo solo da tre mesi che sono entrata in questo tunnel,non sono ancora arrivata a farmi così tanto male,anche perchè a differrenza di lei,io mi taglio.Il mio stato d'animo in quel momento è...non saprei nemmeno io come descriverlo,però ho tanta rabbia e dolore represso...vorrei poter parlare con qualcuno,perciò se è possibile rispondete al più presto...grazie... Sono passati circa 3 anni da quando mi facevo del male, sceglievo sempre parti nascoste del mio corpo. Non ho mai capito perchè lo facevo, ancora oggi ogni tanto lo faccio, mi fa sentire fiera , mi fa sentire speciale e allo stesso tempo me ne vergogno, perchè so che è una cosa sbagliata. Non ne parlo con nessuno perchè so che non capirebbero, è una cosa mia. Anche io scelgo parti nascoste..ci penso e ci ripenso.. perchè non voglio vedere le cicatrici sul braccio ogni volta che scrivo. quelle cicatrici che rimarranno sulle mie braccia quanto dentro di me. Sono arrivata a tagliarmi con le unghie in un momento in cui la tensione era troppa. Il mio ragazzo abita a 459km lontano da me..e non possiamo mai vederci. E la continua paura di essere sostituita mi porta a tagliarmi...ma di tagliare i rapporti non se ne parla. Ogni volta che pronuncia una frase sbagliata sento il bisogno di vedere il mio sangue scorrere. Come se il dolore fisico riuscisse ad annebbiare quello sentimentale.. e dopo la solita frase mi balza in mente "questo è l'ultimo".. ma per un pò è sembrato non esserlo mai. ciao, sono una ragazza di 17 anni.. fino ad un paio d'anni fa nn pensavo fosse un vero e proprio problema.. credevo di potermi controllare.. diciamo che lo prendevo come un gioco! mi taglio da quando ne avevo 13! sono una ragazza d 16 anni....anke io mi taglio..da poco però..sono 2 mesi circa...tutto questo perchè credo che il male fisico riesca a sovrastare quello psicologico...mentre mi taglio sento come una liberazione...è bello..mi.piace..anche se so ke questo non è il modo d affrontare la vita... Io ho 14 anni ed è da qualche mese che sono un'autolesionista...la prima volta nn sapevo neanche che stavo facendo,ma il dolore nn lo sentivo...e finito il lavoro me ne pentii e mi promisi che quella fosse stata l'ultima volta!La mia vita è abbastanza complicata,forse sono incapace d'esser felice.A volte fingo d esserlo,sorrido mentre dentro d me sto piangendo...mi sento infinitamente sola anche quando sono circondata da tante persone,perchè sento che a nessuna di quelle persone interessa davvero di me,io voglio solo essere amata,o almeno vorrei riuscire a smettere di amare!...e sento anche di aver sempre bisogno d'affetto(ma non sono capace di chiederlo),di quell'affetto che i miei genitori non hanno mai saputo darmi...erano troppo impegnati a litigare tra loro per pensare a me!Poi ho un fratello gemello e un fratello maggiore cn cui solo ultimamente il rapporto è diventato decente.Ma per me la mia famiglia sono i miei amici,ed è per questo che con loro mi sono confidata...ma adesso avrei preferito tenere la bocca chiusa!Credevo che sarei stata capita...ma tra chi mi prendeva a schiaffi e chi mi giudicava pazza o stupida mi sono sentita ancora peggio.Hanno iniziato a controllarmi tutti i giorni le braccia...ma mai nessuno mi ha chiesto davvero il perchè...mai nessuno ha tentato davvero di capirmi!Sono riusciti a farmi smettere per poco tempo...ma poi i problemi si sono accumulati e io ho ricominciato a tagliarmi sempre più frequentemente,quasi tutte le sere...Quando il sangue esce dal mio corpo sento una sensazione di libertà,faccio un respiro di soglievo e sto quasi meglio...è come se avessi fatto il mio dovere...perchè merito di soffrire!La gente non capisce che quello che mi dicono mi resta impresso...mi chiamano stronza,stupida,pazza, forse anche per scherzare e io quando mi taglio sento le loro parole che si ripetono nel mio cervello!Sento che è colpa mia se i miei vogliono divorziare...e quando mio padre incazzato mi grida tutte quelle cose io nn riesco più a scordarmele...mi sento davvero una merda,come dice lui...mi sento cattiva e superficiale, come mi ha detto mesi fa la mia migliore amica in un litigio! Salve ho 19anni, E da non so quanto ho un problema di autolezionismo... Quando mi innervosisco, divento acecata dalla rabbia e mi mordo il braccio destro, sembra sciocco lo sò ma io non posso farci niente, i miei famigliari lo sanno, ma e da tantissimi anni che lo faccio quindi ormai non ci fanno ne anche più caso, passo dei periodi quando sono fuori casa che posso anche farne ammeno, ma solo quando persone della mia famiglia come mio padre o mia mamma, (quelle che conoscono questo mio problema) lo faccio, solo da sola o davantio a loro fuori casa mi controllo, per paura che pensino che sono una pazza, che di consequenza e una cosa positiva perchè cosi non l'ho faccio spesso... non penso che sia un'autolesionismo grave visto che non mi sono fatta cosi tanto male da farmi uscire il sangue, ma mi rimangono dei lividi e delle costre che copro di conseguenza con le maglio o con il fondotinta da non far capire agli altri che lo faccio io.... Avrei bisogno d'aiuto visto che non mi ricordo ne da quando ho iniziato ad autoferirmi... Ormai sono cresciuta così e faccio fatica a cambiare. Salve, scusate una domanda .. è possibile che un bambino di 4anni possa farsi del male ?? salve sono una ragazza di 15 anni...ho iniziato a tagliarmi da poko...ma ho paura ke diventi una cosa fissa..ho iniziato xk mimanka il mio ex xk mia madre mi sovrakkarika di problemi inutili... ciao..........mi vergogno un pò a lasciare questo commento....ho 17 anni e da un pò di tempo sento che l'unica cosa,l'unica speranza di sentirmi meglio ,l'unico momento d felicità e di potere me lo dia una lametta, quando sono da sola, in bagno ,in camera, ho provato anche in classe!non so perchè lo faccio,non è giusto,non è bello è una cosa sbagliata mi dico eppure sono felice quando sento la pelle tagliarsi e il sangue uscire....va tutto di merda in questo momento della mia vita.ho provato a dirlo alle mie amiche...mi sento più sola di prima!!!!!!!!!!!sono innamorata di un deficente che ha pensato bn d divertirsi con me e poi basta...non è giusto ciao.. sinceramente mi sento scema scrivere qui.. beh, io ho iniziato a tagliarmi dall età di 15anni.. i miei famigliari mi hanno rovinato la vita.. non ho mai potuto prendere le mie decisioni.. mi mettono le mai addosto di brutto e mi insultano solo perchè vorrei fare io le mie scelte..ho perso moltissime persone per loro, amici persone che amavo.. e questo non glielo perdonerò MAI! ciao.. sinceramente mi sento scema scrivere qui.. beh, io ho iniziato a tagliarmi dall età di 15anni.. i miei famigliari mi hanno rovinato la vita.. non ho mai potuto prendere le mie decisioni.. mi mettono le mai addosto di brutto e mi insultano solo perchè vorrei fare io le mie scelte..ho perso moltissime persone per loro, amici persone che amavo.. e questo non glielo perdonerò MAI! sono capitata qui non per caso,sono autolesionista da un mesetto e sto facendo ricerche per capire ciò che mi stà succedendo. ciao,sono una ragazza di 17 anni e sono..beh lo sappiamo tutti cosa faccio dal momento che più o meno scriviamo qui perchè abbiamo lo stesso "problema". mi taglio da quando avevo 14 anni. ho iniziato a farlo perchè lo faceva mia madre e da bambina quale ero non capivo perchè lo facesse. quando per la prima volta la lama del taglierino ha inciso la mia pelle non ho provato nulla.avevo paura di affondare troppo la lama. poi le cose hanno iniziato a peggiorare, mia madre entrava e usciva in contiunuazione da una clinica psichiatrica, ha tentato il suicidio così tante volte che ho perso il conto. ogni volta la lama affondava sempre più nella mia carne e ogni volta il senso di soddisfazione di PACE cresceva. perchè lo faccio? perchè in quei pochi secondi che seguono l'incisione, quando senti quel dolore prima tenue poi sempre più inteso, mi isolo da quel mondo perverso che è capace solo di fare del male. IL DOLORE FISICO SOSTITUISCE QUELLO DELL'ANIMA. per quei pochi secondi non sento niente solo dolore. e mi piace, ma ho una paura folle di quello che potrei fare. Non so se sia la cosa giusta postare qua....ho quasi 16 anni...ho iniziato anke io a tagliarmi...da due settimane dire...all inizio è stato tutto molto improvviso..ho rotto un bicchiere...è tre secondi dopo mi sono ritrovata con il polso grondante di sangue...avevo paura sì..ma stavo bene...quel dolore..non mi faceva pensare a tutti i miei problemi..sapevo che non era la via giusta...tanto da rimpromettermi di non farlo più...eppure ieri...andando in camera mia...alla sola vista di una lametta che per puro caso si trovava lì...l ho rifatto.. Sono una ragazza di 18 anni e capitano anche a me dei momenti di crisi in cui sento il bisogno di procurarmi del dolore fisico. Scrivo quà in questo momento perchè proprio in questo momento vorrei prendere il rasoio e strisciarlo fino a vedere la pelle k se ne va e il sangue scorrere..sono corsa al compuer pur di calmarmi e ho trovato questo blog, forse ora mi sento un po meno stupida. ciao a tutti, leggendo i vostri commenti mi sono commossa perchè è stato come leggere nel mio cuore...a ottobre farò 21 anni e mi faccio del male da quando ne avevo 14 o meglio, mi taglio da allora ma già prima mi facevo del male picchiando la testa contro il muro o strappandomi i capelli... ciao, mi taglio da circa 4 mesi. ho 14 anni e mia mamma, quando l'ha saputo, è rimasta scoinvolta. così mi ha minacciato di dire tutto a mio papà se non avessi smesso. io non voglio smettere. non sono una persona forte come lei mi dice, e tanto meno coraggiosa. non posso più parlare con nessuno, ormai non mi viene più i farlo, poichè nella mia città, tutti quelli che conosco mi prendono per idiota. se solo ci fosse qualcuno che mi accettasse per quello che sono... Bhe ormai sono passati circa tre mesi,credo,non ricordo con esattezza... SONO CADUTA NELL'AUTOLESIONISMOGiulia Età: 16 Salve, Ho 16 anni e sono ormai consapevole di essere autolesionista.Ho paura,paura di me stessa.Ormai sono passati circa tre mesi, credo, forse anche 4 o 5... non ricordo con esattezza... Era un periodo abbastanza difficile per me, troppi problemi, in famiglia, la salute, violenze che ho subito in passato, molestie e situazioni non molto gradevoli.. tante cose che io riuscivo a mettere in un angolo della mia mente trascurandole totalmente. All'apparenza nessuno penserebbe mai che io soffra di problemi di questo genere, "una ragazza perfetta" mi dicono e continuo tutt'ora a sentirmi dire, allegra vivace con voglia di fare e sempre entusiasta, questa era la mia maschera perfetta... è la mia maschera perfetta...che ormai da qualche tempo ha iniziato a crollare... da qualche giorno. Quella notte.. prima di addormentarmi.. ho pensato.Per la prima volta nella mia vita ho incominciato a tirare fuori da quell'angolino del mio incoscio un problema, poi un altro... poi un altro ancora.. e ancora.. e ancora. Ero sola a casa. Le lacrime scendevano da sole...poi si trasformavano in pianto, urla, lamenti... poi sfocatamente vidi quella lametta...il suo luccichio.. e dopo quello solo più il rosso del mio sangue.Tremavo... avevo veramente paura.. però stavo incredibilmente bene, mi sentivo svuotata, libera.Il primo taglio me l'ero procurato quasi incosciamente.. ma dopo.. non riuscivo più a fermarmi.. osservavo il sangue scendere dal mio polso..e sorridevo, compiaciuta. Quella sensazione... mi faceva stare bene. Dopo essermi tagliata ripetutamente sul polso provavo ancora più soddisfazione nel bendarmi.. Alcuni miei amici vennero a sapere di questo mio problema "smettila!" "ti fai solo del male" "ti prego non farlo mai più"....Per qualche tempo smisi, ma il solo vedere il mio polso senza quelle ferite mi infastidiva, stavo male...e quei problemi continuavano ad assillarmi, tormentarmi.... Adesso la notte piango.. piango..e poi nuovamente..ricado. Se non ho le lamette, le forbici o altro sottomano non importa, mi graffio, mi mordo... tutto pur di sforgarmi su me stessa...non riesco più a trattenermi ed ho molta paura per questo motivo, il mio braccio si sta riempiendo di cicatrici ben visibili. Sono consapevole di autolesionarmi per sfogarmi, e so che non è il modo giusto. Dentro di me non penso di essere pazza, malata, so che sono tante le persone come me; prima che io iniziassi a tagliarmi mai avrei pensato di poter "cadere" anche io. Devo anche dire che dopo queste esperienze sono cambiata, ad esempio tendo adallontanare tutte le persone che mi vogliono bene e ho continui sbalzi d umore ai quali però non reagisco mai. Sono confusa e non so bene quale sia la cosa giusta da fare ma intanto il tempo passa e le mie notti si tingono di rosso.E' AUTOLESIONISMON° di riferimento: 27248455 Età: 25 Scrivo perché è da 10 anni che ho un problema... credo che si tratti di autolesionismo. La zona rovinata del mio corpo è il viso che ormai presenta macchie scure. Appena vedo un punto nero o un semplice brufololo aggredisco per fare uscire il pus, ma alla fine mi ritrovo con una ferita. Avolte sono riuscita anche a grattar via i primi strati di pelle e ad avere piccole perdite di sangue per tutto il tessuto che ho lesionato. Ma la miaintenzione non è quella di farmi male... a tutti è capitato di schiacciarsi unbrufolo! Ma io vado oltre e me ne accorgo solo quando ormai il danno è fatto.Continuo a mettermi creme per ciccatrizzare e per cercare di far andare via lebrutte macchie e ciccatrici che giornalmente sono obbligata a coprire con iltrucco perché non posso farmi vedere in questo stato. Non riesco a capire laragione anche perché non ho problemi a livello familiare o in altri contesti.In passato ho avuto altri problemi: enuresi, tic nervosi.Mi aiuti a capire. Grazie! lo stesso facevo io.. partendo sempre dal presupposto di "grattar via" qualche irregolarità della pelle, privarla da ogni impurità (brufolo etc.)-da questo evinco la mia consapevole mania di perfezionismo-. come ne sono uscita? ho trovato il ragazzo! sapevo che in precedenza aveva avuto alcune ragazze particolarmente belle, ai miei occhi delle "perfettine" (per intenderci, quelle con la pelle sempre impeccabile, capelli perennemente in piega..). Ho capito che la salute della pelle è alla base della bellezza, non c'è bisogno di truccarsi troppo se questa si presenta bene. così mi son detta "tu puoi essere meglio di loro!ma a patto che la pelle del tuo viso migliori!lasciandola stare!". e pian piano ho perso questo vizio.. COMMENTI lo stesso facevo io.. partendo sempre dal presupposto di "grattar via" qualche irregolarità della pelle, privarla da ogni impurità (brufolo etc.)-da questo evinco la mia consapevole mania di perfezionismo-. come ne sono uscita? ho trovato il ragazzo! sapevo che in precedenza aveva avuto alcune ragazze particolarmente belle, ai miei occhi delle "perfettine" (per intenderci, quelle con la pelle sempre impeccabile, capelli perennemente in piega..). Ho capito che la salute della pelle è alla base della bellezza, non c'è bisogno di truccarsi troppo se questa si presenta bene. così mi son detta "tu puoi essere meglio di loro!ma a patto che la pelle del tuo viso migliori!lasciandola stare!". e pian piano ho perso questo vizio.. Ciao..io convivo con questo problema dalla prima media e ora sn all'ultimo anno di liceo, ma non aggredisco il viso, io aggredisco la pelle della braccia all'inizio pensavo nn fosse cosi, ma cn il tempo sono quasi diventata dipendente, scarico lo stress e la tristezza in questo insano modo, e se qualcun mi kide cosa sia rispondo che è dermatite atopica e la loro ignoranza in materia promuove la mia tesi..cerco di smettere ma è più forte di me..ho avuto problemi di vero autolesionismo, e anke di suicidio ma nn sapevo ke anke questo lo fosse Credo di avere anch'io lo stesso problema...quando andavo alle medie se avevo anche solo 1 brufolo non uscivo di casa. Poi ho avuto un brutto periodo di anoressia dal quale sono uscita solo innamorandomi di un ragazzo con cui sono ancora fidanzata da ben 10 anni. AUTOLESIONISMO..Salve.Mi chiamo Elena.Sono una ragazza di 18 anni,vivo in un paese di una provincia del nord-Italia.Sono all'ultimo anno del liceo socio psico pedagogico,e a scuola ho un rendimento abbastanza soddisfacente.La mia vita è divisa fra danza,scuola,e quando il tempo c'è amici.Sto scrivendo perchè sto riattraversando un periodo non proprio bello della mia"vita".Non so a cosa sia dovuto..è la 3 volta che mi capita nel giro di pochi anni.La prima volta che mi sono sentita in queste condizioni è stato all'inizio della 2 superiore,in seguito ad un incidente di un mio amico,ho cominciato a domandarmi se vivere avesse veramente un senso.Non trovavo risposte e questo mi struggeva abbastanza.Poi,verso la fine dell'anno stesso è pasato tutto.L'anno scorso mi è ricapitata quella che io chiamo la mia crisi,,in seguito ad una gita scolastica che per me è stata stupenda,è cambiato qualcosa.Tornata da Napoli ho mollato il mio ragazzo e ho scombussolato la mia vita:ho ripreso a fumare,ho cominciato a fregarmene di tutto,tutti mi dicevano che io ero cambiata e più me lo dicevano,più io mi comportavo da stronza(scusate il termine).Ciò è inziato tutto verso inzio aprile ed si è attenuato quando è finita la scuola e sono andata al mare,cioè a fine giugno.In questo periodo avevo pensato spesso al suicidio e avevo cominciato ad esprimere la mia tabbia facendomi dei graffi sulle braccia.In seguito,questa estate ho conosciuto un ragazzo col quale ho avuto una storia durata 5 mesi..con lui andava bene(o almeno fino ai 3 mesi)..mi sentivo felice e finalmente potevo riversare il mio amore su qualcuno,e sembrava per di più che questo qualcuno contraccambiasse.Ma anche allora c'era qualcosa che non andava..ogni volta che litigavamo,ogni volta che io soffrivo dei miei complessi d'inferiorità nei confronti della sua migliore amica,ogni volta che c'era qualcosa che non andava io mi tagliavo.Ho trovato delle lamette qui in casa,ed ho inziato a tagliarmi.Su tutte le braccia ed infine sui polsi.Ora è da qualche tempo che non mi taglio più,anche se ho una voglia matta di farlo..solo che mia madre se n' accorta delle cicatrici e no nvoglio che creda che io sia pazza.Solo che in questo periodo sto vivendo una situazione d'ambiguità e di stress,e sono ricaduta in crisi.Mi sento divisa a metà:una parte di me buona e una cattiva,autodistruttiva.E questa trionfa sempre.Spesso penso che se mi uccidessi darebbe meglio..riempirei con la mia morte un vuoto che sento dentro.Questo mio senso di essere sbagliata e di non andare bene.Mangio in modo spropositato ultimamente,ho sempre fame.Non ho voglia di studiare,di uscire.Non riesco a vivere bene neanche con le altre persone.. Cosa posso fare er migliorare?e per cacciare una volta per tutte quella parte autolesionista che spesso,indipendentemente dalle situazioni,torna a farsi sentire? grazie. BISOGNO DI TAGLIARSIJoe N° di riferimento: 161779731 Età: 14 Vorrei sapere perchè mi taglio, io non capisco ne sento il bisogno se non lo faccio di notte sogno di farlo ci penso continuamente lo voglio, amo vedere il sangue, non sento dolo amo sentirmi viva, io amo i tagli, ma perchè? COMMENTI guarda inizio ank io anni fa iniziavo a sentirmi un posola poi qnd magari litigavo molto cn i miei genitori pensavo ke era meglio ke nn c fossi piu a sto mondo...xke era inutile vivere cosi... ti prego trova una persona a cui dirlo! ho iniziato a farlo xke ho tradito la persona a cui tenevo di piu al mondo. l'unica mia felicità. e l'ho tradita ancora adesso non riesco a darmi una spiegazione x aver buttato nel cesso la mia unica felicità... e mi sono tagliata x punirmi io ho iniziato a tagliarmi ieri ... volevo provare qualcosa ke fosse diverso dal dolore ke la ragazza ke amo ogni giorno mi fa sentire io ho iniziato a tagliarmi i polsi da poco,non so descrivere cosa provo quando lo faccio...ma è come se tagliandomi riesco a concentrarmi sul dolore fisico ...cancellando quello mentale.io non ho ancora trovato chi mi aiuti.....ma vorrei tanto rinascere. B. 2 anni fa soffrivo molto x il mio ragazzo ke mi maltrattava....soffrivo anke x la miasituaizone familiare..non molto felice..e così cominciai a cercare qlcs ke mi facesse concentrare sul dolore fisico e ke anke x 1 istante mi facesse dimenticare il dolore interno ke non mi abbandonava mai..così cominciai a cercare disperatamente una lametta e mi tagliavo...prima una volta ogni tanto,poi anke più volte al giorno...ora sto con un ragazzo ke mi vuole davvero bene...a cui ho detto questo problema e mi aiuta giorno per giorno a superare tutto questo...anke se quando mi vengono le crisi se non mi taglio mi sembra di impazzire....ciao a tutti baci sai leggere la tua situazione mi fa piangere + d qll k sto facendo,xk penso k nn sn sl a qst mondo,k nn sn sl a star male e a cercare d punirmi...e qst mi fa stare peggio!ho iniziato a tagliarmi 1 anno fa...poi ho smesso..ma poi ho sempre rikominciato.ora sn 2 sett k nn mi taglio...ma t confesso ho una voglia esagerata,ho voglia d sentir qll punta sul mio polso,vedere scorere ql sangue e sentirmi viva e quasi libera....nn ce la faccio+ ad andare avanti,ho kiesto aiuto agli amici,volevano portarmi da uno psikologo dell asl...ma guarda caso,la mia fortuna,qnd vado è kiusa!vorrei smetterla...ma nn c e la faccio...oramai è tardi...t prego nn ridurt ank tu cm me! TESTIMONIANZA: IL PASSATOalice Età: 33 Caro dottore, vorrei lasciare la mia testimonianza che tanto mi perseguita...sono una ragazza di 33 anni, felicemente sposata con 2 figli e sono siciliana. La mia storia comincia dalla mia nascita, sono l'ultima di tre fratelli, ci togliamo un anno ciascuno...( io sono la figlia indesiderata a detta di mio padre). Mia nonna morì di tumore quando mia madre aveva 15 anni, lei era la più grande di tre fratelli... e per loro fece da mamma e contemporaneamente cercava di tirare sù suo padre con un po d'allegria, anche se lei piangeva di nascosto per non far capire nulla. Mia madre è cresciuta con una durezza e una mancanza d'affetto incredibile, e l'ha riversata su di noi... il suo matrimonio è andato molto male, ma per una ragione cristiana non ha mai voluto divorziare, le liti a casa mia erano continue ed io ne risentivo, avevo bisogno d'attenzione ma lei non riusciva a darmene, un giorno mia madre volle aiutare mio nonno finanziariamente, dandogli tutti i suoi averi per estinguere un debito con le banche( per lui suo padre era tutto), ma questo mio padre non lo digerì, davanti a noi tentò di strangolarla, io potevo avere 4 anni. Così mia madre cominciò ad uscire dicasa, andava sempre in chiesa e ci lasciava soli. all'età di 5 anni mi mise in punizione fuori dalla porta di casa che dava sulla scala, io pensai che mi avesse abbandonata e quindi uscii e vagai sola per il paese in cerca di una casa nuova, fortunatamente feci un largo giro dell'isolato e da sola senza volerlo tornai a casa...poi non ricordo nulla, mia madre dopo anni disse che mi cercò ed era spaventata. A scuola non ero brava, avevo bisogno di essere seguita, mia madre cominciò ad insegnare e fare doposcuola... ma non con me,tornava la sera stanca e io così andavo sempre peggio. I miei fratelli andavano più che bene, per questo venivo derisa da mio padre davanti a tutti, e visto che loro erano bravi a scuola, io dovevo occuparmi delle faccende domenstiche, nonostante anch'io andassi a scuola. Per farla breve nell'età adolescenziale mi facevo atti di autolesionismo procurandomi piccole ferite sulle mani, ho tentato parecchie volte il suoicidio, mi son tagliata i polsi 2 volte, ma non ho avuto il coraggio di andare fino in fondo tagliarmi le vene, sono stata una fifona, di tutto questo nessuno si è mai accorto di nulla, facevo scioperi della fame (di nascosto)di 3/4 giorni, con la speranza di finire in ospedale...così magari l'infermiere si sarebbe accorto della mia presenza!!! Poi ho incontrato lui... l'attuale marito che per me è stato come un angelo venuto dal cielo, è splendido e mi vuole un bene dell'anima e anch'io gliene voglio, mi ha sostenuta e confortata, io vivo solo grazie a lui, però mi sento sempre una bambina incapace...tutti i parenti mi trattano da tale, solo mio marito mi tratta bene e cerca di darmi incoraggiarmi, solo che quando entro in stati depressivi continua a sentirmi sola, e mi sembra brutto dirgli che voglio una dose exstra di affetto e attenzioni, lui crede che ormai tutto è risolto... ma ogni tanto il passato ritorna e credo che a causa del mio passato di non riuscire a dare l'affetto ai miei figli come vorrei. Non nascondo ches pesso penso se dovesse succedere qualcosa a mio marito...la farei finita! ciao Alice COMMENTI ho 37 anni e mi sento di morire x la solitudine ne ho sempre sofferto ma stavolta nn riesco ad uscirmene ho voglia di morire xò cerco aiuto. ciao sto leggendo solo adesso questo tuo messaggio...coraggio dai, non siamo mai soli...cerca di parlarne con qualcuno oltre che con me, apriti il cuore, si te stessa...siamo umani, capita di sentirsi "soli" è anche la vita che ci circonda che ci rende frenetici e un po indifferenti a tutto, però sono certa che qualc'uno è lì pronto ad ascoltarti e ti capirà ...coraggio coraggio e ancora coraggio, un abbraccio Alice! ;-) Almeno tu hai un marito e dei figli, hai una famiglia tutta tua... pensa a quanto sei fortunata... ciao sono Alice, ti rispondo dicendo: ascolta ho un marito e dei figli che amo e che mi amano sì è vero...ma nonostante tutto capita anche a me di cadere in depressione...questo è dovuto a causa dei genitori che quotidianamente si litigavano...urlavano dalla mattina alla sera e tutti i giorni alla settimana, e adesso io ne ho le conseguenze, pensa che avevo giurato che non mi sarei mai sposata...poi ho avuto la fortuna di incontrare l'attuale marito e ho cambiato idea. cara Alice io ti ammiro e ti stimo molto credimi, magari se io ero come tè da bambina! io rinpiango solo di essere cosi fortunata e rovinare tutto solo per delle stupide idee k mi passano per la testa. sn un egoista e deficente anzi le peggio cose sono un terremoto un demonio qualcosa di malefico, faccio soffrire le persone in 1 persona la mia famiglia solo dio sà quanto mi vogliono bene e io li tratto male anzi non riesco a ad parlare e ne avere un dialogo mi faccio schifo x tutta questa mia rabbia cn tro di me, io nn voglio essere cosi stronza cn loro ma mi viene spuntaneo non nascondo il fatto di essere figlia addottiva e k mi è dispiaciuto un casino esserlo proprio io non xkè stò male cn loro e solo k mi fa male vedere loro k sn cosi tristi e preoccupati x me loro mi amano come se fossi la loro figlia nn addottiva ...lacosa k + mi fà male è vedere i miei k piangono xkè lo fatto 5 volte scappare di casa :-( sn una persona k nn merita questa fortuna e tanto amore da parte loro sai Alice avvolte troppo bene può far male , è la mancanza di affetto e di bene ti porta al tuo stato d'animo e vuoi sentirti amata come tu nn lo hai percepito. AUTOLESIONISMO E BULIMIA ?Non sono pazza Età: 15 Dio se sto male.. è un anno ormai che sono autolesionista.. ho cominciato col tagliarmi, mi procuravo ferite profonde sui polsi con la speranza che un giorno avrei avuto il coraggio di spingere a fondo ed uccidermi.Questo non è avvenuto.. ho continuanto x mesi e mesi a tagliarmi provando un dolore indescrivibile, ma allo stesso tempo provavo gratificazione nel punirmi, mi è sempre piaciuto sentire il mio corpo soffrire,anche se non so il perchè.Un giorno i miei genitori scoprirono che mi tagliavo e così fui costretta a cambiare posto, cominciai a ferirmi sulle spalle, prendevo aghi disiringe e li infilavo nella pelle, anche abbastanza in profondità. Con iltaglierino mi sfregiavo tutte le braccia e mi divertivo a scaldare l'accendino e poi poggiarlo con forza sulla mia pelle.. in poche parole mi bruciavo,fino a farmi scendere le lacrime dal dolore e devo dire pur soffrendo fisicamente tutto questo mi dava un enorme gratificazione.. non so perchè, ma non mi sono mai sentita a mio agio con me stessa, non mi sono mai amata e per me tutto questo. .è come una punizione. Quest'anno ho preso la fissa del cibo..sono circa 8 mesi che ho continue abbuffate, mangio in interrottamente, non riesco a fare a meno del cibo x me è vitale. Ci sono continue abbuffate e forti sensi di colpa che inizialmente sono rimasti solo sensi di colpa..ma è circa un mese e mezzo che mi provoco il vomito autoindotto.. uno sfrzo che il mio corpo nonriesce a sopportare,troppo faticoso. Si anchio come tante ho la fissa del peso ma vi assicuro che non sono così fissata da vomitare per impedire al mio corpo di prendere chili...vomito x.. sentire il mio corpo soffrire..non so perchèfaccio tutto questo..credo di essere autolesionista..e forse anche bulimica ma con un fattore psicologico che forse è un po diverso da quello delle bulimiche.Come posso fare? So di sbagliare a fare tutto questo e so per certo che porta un sacco di conseguenze, ma è come una droga..non riesco a smettere.. sento continuamente il bisogno di sentire il mio corpo soffrire..devo dare una scossa al mio cervello.. senza emozioni forti mi sento come morta dentro. Per me l'autolesionismo è un modo per sentirmi viva, sentire che dentro di me c'è ancora qualcosa che funziona. ORIGINI DELL'AUTOLESIONISMO Mi chiamo Loredana e la mia famiglia è composta da 5 persone, i miei genitori, una sorella ed un fratello. Siamo una famiglia decisamente problematica, è una vita che litighiamo (tutti contro tutti!), ma finalmente da 5mesi le cose sono cambiate dopo l'ultima valigia e ricatto di fuga fatto dalla sottoscritta. Dott. Roberto Cavaliere NOTE LEGALI E PRIVACYLe testimonianze e le consulenze pubblicate sono pervenute con modalità anonima per cui non è possibile risalire al mittente o controllarne la veridicità. Inoltre testimonianze e consulenze, per motivi di privacy, sono state private di ogni riferimento dettagliato a situazioni e persone per cui ognuna di esse non è riconducibile a nessuna storia personale in particolare. Ad ulteriore tutela della privacy, chiunque in una delle testimonianze e consulenze pubblicate ravvedesse dei chiari riferimenti ad una sua vicenda personale, può richiederne la cancellazione contattando il Dott. Roberto Cavaliere. |