ILTUOPSICOLOGO

  TESTIMONIANZE SULL' AUTOLESIONISMO

AUTOLESIONISMO

Età: 24 Mi chiamo S....a ho 24 anni mi sono diplomata 3 anni fa al liceo,e sono in cerca di un'occupazione.La mia famiglia è compostada 4 persone.I miei genitori sin da quando si sono conosciuti hanno sempreavuto un rapporto molto turbolento mio padre aggressivo alzava anche le mani sudi mia madre quando litigavano,li ho sempre conosciuti così solo da qualcheanno mio padre non alza più le mani su mia madre,ma siamo sempre all'erta chela situazione non prenda pieghe sbagliate.Ho una sorella di 17 anni,stà uscendomediante 1 psicoterapia dalla bulimia il suo calvario iniziò 3 anni fa quandosi ammalò di bulimia,ma ora va molto meglio.La mia vita affettiva è molto complicata,mi sento sempre vuota poco amata,hosempre bisogno di molte coccole x sentirmi appagata,coccole ke richiedo spessoal mio ragazzo(con lui siam insieme da 7 mesi e stò riprovando ad amarenuovamente dopo due storie andate male.).Ho avuto una vita affettiva moltotravagliata,a partire dai miei genitori ke litigavano spessissimo e per questomotivo sin dall'età che sarei dovuta andare alla scuola materna mi morsicavole mani e facevo delle crisi isteriche perchè non volevo lasciare mia madre,poi nell'adolescenza ho avuto i miei primi amori,il primo ragazzo l'ho avuto a 15anni lui aveva 2 anni in più di me,siamo stati insieme 9 mesi e con lui c'è stato il 1°rapporto sessuale anche se non desiderato (lui me lo chiedeva quasitutti i giorni e al 7 mese l\'ho accontentato)è stata un'esperienza bruttissima,in quanto è stato freddo e sbrigativo,tenevo al valore dellaverginità ma ho avuto paura di perderlo e comunque poi lo perso lo stesso.Poiho avuto delle storie di poca importanza durate qualche mese,ma niente dipiù...non volevo andare oltre,tutto il resto mi faceva schifo,poi la mia seconda grande storia d'amore,è durata 2anni e 9mesi con un ragazzo piùpiccolo di me di 4anni,bella storia ma arrivati al dunque(zonarapporti)nulla,mi ritraevo,non ho mai spiegato i miei problemi,e con lui facevol\'amore ma provavo dolore e tristezza piangevo anche durante il rapporto,ma nascondevo la tristezza delle mie lacrime e le facevo passare x emozione felicità...Nel momento in cui mi stavo fidando sempre più di lui la storia è finita perchè lui non mi amava più come prima così si è giustificato.Quando ero ancora con questo ragazzo (lui mi ha lasciata il 12 marzo2005),iniziò a succedermi ciò che mi crea il mio problema che ora come ora nonsò come affrontare,pensavo che passasse da solo e invece si stà aggravandosempre di più...Quando mi innervosisco mi sento un peso fortissimo come unmacigno nel corpo e nello stesso istante fa scattare in me una grandeaggressività verso me stessa,inizio a picchiarmi talmente forte sul viso,dafarmi i lividi e indolenzirmi le mandibole il collo la testa,sbatto le mani latesta contro i muri(i miei muri sono buccia d\'arancia)e così mi pungo migraffio mi ledo a tal punto che faccio fatica a muovere gli arti.mi pizzico legambe atal punto di lasciarmi i segni passata la crisi mi sento svotata matriste e sofferente a tal punto che morirei.Grazie per la cortese attenzione.

COMMENTI

salve,sono una ragazza e fra pochi giorno compio 16 anni...anch'io ho lo stesso problema della ragazza di 24anni,però essendo solo da tre mesi che sono entrata in questo tunnel,non sono ancora arrivata a farmi così tanto male,anche perchè a differrenza di lei,io mi taglio.Il mio stato d'animo in quel momento è...non saprei nemmeno io come descriverlo,però ho tanta rabbia e dolore represso...vorrei poter parlare con qualcuno,perciò se è possibile rispondete al più presto...grazie...

Sono passati circa 3 anni da quando mi facevo del male, sceglievo sempre parti nascoste del mio corpo. Non ho mai capito perchè lo facevo, ancora oggi ogni tanto lo faccio, mi fa sentire fiera , mi fa sentire speciale e allo stesso tempo me ne vergogno, perchè so che è una cosa sbagliata. Non ne parlo con nessuno perchè so che non capirebbero, è una cosa mia.
E mentre il sangue esce a gocce dai tagli, mi sento euforica, leggera.
Oggi mi guardo allo specchio e non sono contenta di quello che vedo, perché il mio riflesso mostra una persona triste e infelice.

Anche io scelgo parti nascoste..ci penso e ci ripenso.. perchè non voglio vedere le cicatrici sul braccio ogni volta che scrivo. quelle cicatrici che rimarranno sulle mie braccia quanto dentro di me. Sono arrivata a tagliarmi con le unghie in un momento in cui la tensione era troppa. Il mio ragazzo abita a 459km lontano da me..e non possiamo mai vederci. E la continua paura di essere sostituita mi porta a tagliarmi...ma di tagliare i rapporti non se ne parla. Ogni volta che pronuncia una frase sbagliata sento il bisogno di vedere il mio sangue scorrere. Come se il dolore fisico riuscisse ad annebbiare quello sentimentale.. e dopo la solita frase mi balza in mente "questo è l'ultimo".. ma per un pò è sembrato non esserlo mai.
Ora è da un pò che non lo faccio.. ci ripenso in continuazione..ci vado vicina.. ma non fino in fondo. E un pò ne sento la mancanza.. rivoglio quel piacere che era così confortante quanto spaventoso...
Sentire i tagli che pulsano per il dolore.. ed un misto di orgoglio,paura e vergogna ti assalgono.
Ho paura a ricominciare perchè non voglio rientrare in quel tunnel che avevo ormai dato per scontato fosse chiuso.
Ma come fai a chiuderla una cosa del genere??..rimane sempre un pò dentro di te...

ciao, sono una ragazza di 17 anni.. fino ad un paio d'anni fa nn pensavo fosse un vero e proprio problema.. credevo di potermi controllare.. diciamo che lo prendevo come un gioco! mi taglio da quando ne avevo 13!
ho imparato a mascherare le cicatrici e a tagliarmi in posti dove è difficile notarlo.. all'inguine.. tra le dita..!
lo faccio quando sono nervosa.. arrabbiata.. è finora l'unica soluzione che ho trovato.. sentir male mi rilassa..
l'unica cosa che mi mette a disagio è la curiosità degli amici.. non so mai cosa rispondere quando mi chiedono come me li sono procurata!!

sono una ragazza d 16 anni....anke io mi taglio..da poco però..sono 2 mesi circa...tutto questo perchè credo che il male fisico riesca a sovrastare quello psicologico...mentre mi taglio sento come una liberazione...è bello..mi.piace..anche se so ke questo non è il modo d affrontare la vita...
vado settimanalmente da uno psicologo che mi ha detto ke il mio autolesionismo è dovuto dalla rabbia che ho dentro di me...sono arrabbiata con me stessa...non so più che devo fare..non so + cosa rispondere quando il miei amici mi dicono"CHE HAI SUL POLSO???"...
aiuto

Io ho 14 anni ed è da qualche mese che sono un'autolesionista...la prima volta nn sapevo neanche che stavo facendo,ma il dolore nn lo sentivo...e finito il lavoro me ne pentii e mi promisi che quella fosse stata l'ultima volta!La mia vita è abbastanza complicata,forse sono incapace d'esser felice.A volte fingo d esserlo,sorrido mentre dentro d me sto piangendo...mi sento infinitamente sola anche quando sono circondata da tante persone,perchè sento che a nessuna di quelle persone interessa davvero di me,io voglio solo essere amata,o almeno vorrei riuscire a smettere di amare!...e sento anche di aver sempre bisogno d'affetto(ma non sono capace di chiederlo),di quell'affetto che i miei genitori non hanno mai saputo darmi...erano troppo impegnati a litigare tra loro per pensare a me!Poi ho un fratello gemello e un fratello maggiore cn cui solo ultimamente il rapporto è diventato decente.Ma per me la mia famiglia sono i miei amici,ed è per questo che con loro mi sono confidata...ma adesso avrei preferito tenere la bocca chiusa!Credevo che sarei stata capita...ma tra chi mi prendeva a schiaffi e chi mi giudicava pazza o stupida mi sono sentita ancora peggio.Hanno iniziato a controllarmi tutti i giorni le braccia...ma mai nessuno mi ha chiesto davvero il perchè...mai nessuno ha tentato davvero di capirmi!Sono riusciti a farmi smettere per poco tempo...ma poi i problemi si sono accumulati e io ho ricominciato a tagliarmi sempre più frequentemente,quasi tutte le sere...Quando il sangue esce dal mio corpo sento una sensazione di libertà,faccio un respiro di soglievo e sto quasi meglio...è come se avessi fatto il mio dovere...perchè merito di soffrire!La gente non capisce che quello che mi dicono mi resta impresso...mi chiamano stronza,stupida,pazza, forse anche per scherzare e io quando mi taglio sento le loro parole che si ripetono nel mio cervello!Sento che è colpa mia se i miei vogliono divorziare...e quando mio padre incazzato mi grida tutte quelle cose io nn riesco più a scordarmele...mi sento davvero una merda,come dice lui...mi sento cattiva e superficiale, come mi ha detto mesi fa la mia migliore amica in un litigio!
Ma quando il dolore si fa sentire è talmente forte da farmi dimenticare tutto questo!

Salve ho 19anni, E da non so quanto ho un problema di autolezionismo... Quando mi innervosisco, divento acecata dalla rabbia e mi mordo il braccio destro, sembra sciocco lo sò ma io non posso farci niente, i miei famigliari lo sanno, ma e da tantissimi anni che lo faccio quindi ormai non ci fanno ne anche più caso, passo dei periodi quando sono fuori casa che posso anche farne ammeno, ma solo quando persone della mia famiglia come mio padre o mia mamma, (quelle che conoscono questo mio problema) lo faccio, solo da sola o davantio a loro fuori casa mi controllo, per paura che pensino che sono una pazza, che di consequenza e una cosa positiva perchè cosi non l'ho faccio spesso... non penso che sia un'autolesionismo grave visto che non mi sono fatta cosi tanto male da farmi uscire il sangue, ma mi rimangono dei lividi e delle costre che copro di conseguenza con le maglio o con il fondotinta da non far capire agli altri che lo faccio io.... Avrei bisogno d'aiuto visto che non mi ricordo ne da quando ho iniziato ad autoferirmi... Ormai sono cresciuta così e faccio fatica a cambiare.

Salve,
il mio nome è Marika, ho 33 anni e attraverso il periodo più difficile della mia vita.
Sono reduce di una separazione dopo 10 anni di matrimonio, il frutto di questo amore ha 8 anni ed è l' unica certezza della mia vita. la mia infanzia non è stata facile, un padre violento, malato di cuore dal quale non avro mai piu risposte in quanto è morto 18 anni fa. Un anno fa, quando il mio matrimonio ha raggiunto l'apice del suo fallimento sono stata isolata da mia madre, la quale ha ben pensato di mettersi dalla parte del mio ex marito ospitandolo in casa ed escudendo del tutto il mio enorme dolore. In quel periodo ho capito che l'unica soluzione era seguire quell' istinto incontrollato e ho iniziata a tagliarmi, all'inizio i tagli erano molto profondi e sempre sui polsi, ma la mia intenzione non era il suicidio, era solo cercare un alternativa a quel grande dolore che sentivo dentro. Ho deciso di andare da un psicologo, il quale mi ha aiutata fino a quando ho deciso di non andare piu. La tentazione di tagliarsi era molto grande, ho capito cosa fosse l' astinenza perche fino ad allora avevo sempre con me gli attrezzi del lavoro.Sono trascorsi 4 mesi, ma ieri dopo aver litigato con il mio compagno per l' ennesima volta, mi sono chiusa in bagno e ho cercato da me la soluzione. Mi dispiace per tutte le persone che desiderano la mia pace, ma non avevo molte scelte. Far finta di niente davanti a mio figlio è solamente atroce, vorrei urlare il mio dolore ma non posso,mi sento imcompresa ma ho bisogno di aiuto.

scusate una domanda .. è possibile che un bambino di 4anni possa farsi del male ??

salve sono una ragazza di 15 anni...ho iniziato a tagliarmi da poko...ma ho paura ke diventi una cosa fissa..ho iniziato xk mimanka il mio ex xk mia madre mi sovrakkarika di problemi inutili...

ciao..........mi vergogno un pò a lasciare questo commento....ho 17 anni e da un pò di tempo sento che l'unica cosa,l'unica speranza di sentirmi meglio ,l'unico momento d felicità e di potere me lo dia una lametta, quando sono da sola, in bagno ,in camera, ho provato anche in classe!non so perchè lo faccio,non è giusto,non è bello è una cosa sbagliata mi dico eppure sono felice quando sento la pelle tagliarsi e il sangue uscire....va tutto di merda in questo momento della mia vita.ho provato a dirlo alle mie amiche...mi sento più sola di prima!!!!!!!!!!!sono innamorata di un deficente che ha pensato bn d divertirsi con me e poi basta...non è giusto

ciao.. sinceramente mi sento scema scrivere qui.. beh, io ho iniziato a tagliarmi dall età di 15anni.. i miei famigliari mi hanno rovinato la vita.. non ho mai potuto prendere le mie decisioni.. mi mettono le mai addosto di brutto e mi insultano solo perchè vorrei fare io le mie scelte..ho perso moltissime persone per loro, amici persone che amavo.. e questo non glielo perdonerò MAI!
ho diversi vizi ma che sono iniziati come vendetta nei loro confronti...
ho iniziato a tagliarmi a 15 anni... subito non sapevo cos era sentivo solo una fortissima neccessità di farmi del male ma avevo cosi tanta rabbia che quasi non sentivo il dolore...
e da quel gg è diventata quasi una dipendenza... è da sei mesi che vivo un periodo strabrutto ogni gg qualcuno riesce a farmi venire il nervoso... incredibile!!
mi taglio e sto meglio per un po non penso ai miei problemi e poi mi sento libera e fiera della mia vendetta.. lo so è una cavolata ma è quello che provo... i tagli sono anche segnali di aiuto ma che nessuno sa cogliere.. mi sento sola..

ciao.. sinceramente mi sento scema scrivere qui.. beh, io ho iniziato a tagliarmi dall età di 15anni.. i miei famigliari mi hanno rovinato la vita.. non ho mai potuto prendere le mie decisioni.. mi mettono le mai addosto di brutto e mi insultano solo perchè vorrei fare io le mie scelte..ho perso moltissime persone per loro, amici persone che amavo.. e questo non glielo perdonerò MAI!
ho diversi vizi ma che sono iniziati come vendetta nei loro confronti...
ho iniziato a tagliarmi a 15 anni... subito non sapevo cos era sentivo solo una fortissima neccessità di farmi del male ma avevo cosi tanta rabbia che quasi non sentivo il dolore...
e da quel gg è diventata quasi una dipendenza... è da sei mesi che vivo un periodo strabrutto ogni gg qualcuno riesce a farmi venire il nervoso... incredibile!!
mi taglio e sto meglio per un po non penso ai miei problemi e poi mi sento libera e fiera della mia vendetta.. lo so è una cavolata ma è quello che provo... i tagli sono anche segnali di aiuto ma che nessuno sa cogliere.. mi sento sola..

sono capitata qui non per caso,sono autolesionista da un mesetto e sto facendo ricerche per capire ciò che mi stà succedendo.
Fin da quando ero piccola ogni volta che provavo un sentimento di rabbia intenso ho sempre cercato di farmi del male,prima mordendomi poi sgraffiandomi ora sono arrivata a tagliarmi.
Le persone che mi stanno accanto minacciano di non considerarmi più, ma io gli spiago le ragioni e allora capiscono, ma il fatto di sfogarmi cono loro non mi dà quella serenità che provo quando mi taglio.
A volte sento come l'impulso di far vedere a chi fa star male cosa mi faccio per causa sua ma mi perito.
Sò che l'auto lesionismo èuna cosa sbagliata e forse è propio perchè è sbagliata che si prova.
ma quando vedo il sangue uscire,mi sento piì libera,più leggera...non provo più la rabbia che avevo prima ..è strano,ma anche se dico non lo faccio più ci ricasco comunque.

ciao,sono una ragazza di 17 anni e sono..beh lo sappiamo tutti cosa faccio dal momento che più o meno scriviamo qui perchè abbiamo lo stesso "problema". mi taglio da quando avevo 14 anni. ho iniziato a farlo perchè lo faceva mia madre e da bambina quale ero non capivo perchè lo facesse. quando per la prima volta la lama del taglierino ha inciso la mia pelle non ho provato nulla.avevo paura di affondare troppo la lama. poi le cose hanno iniziato a peggiorare, mia madre entrava e usciva in contiunuazione da una clinica psichiatrica, ha tentato il suicidio così tante volte che ho perso il conto. ogni volta la lama affondava sempre più nella mia carne e ogni volta il senso di soddisfazione di PACE cresceva. perchè lo faccio? perchè in quei pochi secondi che seguono l'incisione, quando senti quel dolore prima tenue poi sempre più inteso, mi isolo da quel mondo perverso che è capace solo di fare del male. IL DOLORE FISICO SOSTITUISCE QUELLO DELL'ANIMA. per quei pochi secondi non sento niente solo dolore. e mi piace, ma ho una paura folle di quello che potrei fare.
scusate per questo mio commento.

Non so se sia la cosa giusta postare qua....ho quasi 16 anni...ho iniziato anke io a tagliarmi...da due settimane dire...all inizio è stato tutto molto improvviso..ho rotto un bicchiere...è tre secondi dopo mi sono ritrovata con il polso grondante di sangue...avevo paura sì..ma stavo bene...quel dolore..non mi faceva pensare a tutti i miei problemi..sapevo che non era la via giusta...tanto da rimpromettermi di non farlo più...eppure ieri...andando in camera mia...alla sola vista di una lametta che per puro caso si trovava lì...l ho rifatto..
Ora come ora so di non essre in una bella situazione,ho detto a una mia amica quello che ho fatto...e il risultato è che ora il suo attegiamento verso di me è completamente cambiato...
"perchè" mi chiede...
mi fa stare bene...

Sono una ragazza di 18 anni e capitano anche a me dei momenti di crisi in cui sento il bisogno di procurarmi del dolore fisico.
In genere mi procuro dei tagli sul braccio destro, solo una volta me ne sono procurato uno in faccia.
Non so perchè lo faccio, ma ho cominciato diversi anni fa. Penso all'età di 14 anni.
Mi fa sentire bene. Tagliandomi mi convinco d'esser forte perchè resisto al dolore fisico. Mi convinco che io non posso provare dolore, io sono forte nessuno può farmi del male. Mi fa sentire grande perchè so che non tutti farebbero un gesto come il mio.
L'ultimo taglio risale a pochi giorni fa e mi sono incisa nel braccio destra 3 lettere "MML".E' pazzesco ma mi sento orgogliosa di quel "marchio" che ho ora sulla pelle...e vorrei poterlo mostrare orgogliosa a tutti quelli che si tatuano per dire loro che quello è un tatuaggio vero!
E' assurdo lo so...ma farmi del male, fa sentire in me quella forza che non ho per affrontare i problemi di ogni giorno.

Scrivo quà in questo momento perchè proprio in questo momento vorrei prendere il rasoio e strisciarlo fino a vedere la pelle k se ne va e il sangue scorrere..sono corsa al compuer pur di calmarmi e ho trovato questo blog, forse ora mi sento un po meno stupida.
Ho iniziato a farmi del male fisicamente 2 anni fa, tagli, sigarette spente, tentativi di modificare il mio corpo, ucciderlo, cambiarlo..
Mi sento stupida..
Quest estate non andrò in spiaggia per via delle ferite..seno, collo, gambe, braccia, spalle..
Un anno fa mio cugino si è suicidato, ha cosparso la sua auto9 di benzina e si è dato fuoco..troppe volte vorrei averlo accompagnato, ho paura di vivere

ciao a tutti, leggendo i vostri commenti mi sono commossa perchè è stato come leggere nel mio cuore...a ottobre farò 21 anni e mi faccio del male da quando ne avevo 14 o meglio, mi taglio da allora ma già prima mi facevo del male picchiando la testa contro il muro o strappandomi i capelli...
il fatto è che ho sempre bisogno di conferme, senza di esse mi sento inadeguata, povera dentro, insomma...una merda. beh, in realtà anche quando qualcuno mi dedica delle attenzioni in cuor mio so di non meritarle, insomma, autostima zero!
mia madre ha sempre tradito mio padre e quando si arrabbia con lui o con me dice che le abbiamo rovinato la vita, che era meglio se non nascevo e molte cattiverie, è sempre stato cosi e ormai avrei dovuto farci l'abitudine, la mia prima storia d'amore è stata con una persona che mi ha sempre fatta sentire inadeguata, ero sbagliata in tutto quello che facevo e a un certo punto sono arrivate anche le violenze fisiche ma io non so se è questa la causa del mio dolore, so solo che quando vedo il sangue uscire dalle mie braccia quando lo sento che esce dalla mia anima mi sento potente, libera, quando il cervello si annebbia e la lama scorre sulla mia pelle come un pennello scorre su una tela io mi sento invincibile, finalmente libera! ma libera da cosa? quando quel momento è passato è il vuoto dentro me, capisco quanto sia stata debole a cedere, mi sento...morta. il momento dopo, sdraiata sul mio letto completamente senza forze percepisco il silenzio della mia vita e sento l'odore del mio cuore ormai in putrefazione.

due giorni fa mi sono tagliata dopo quasi quattro mesi di astinenza, so di aver sbagliato ma so anche che posso farcela, anzi, possiAMO farcela! CE LA POSSIAMO FARE!

ciao, mi taglio da circa 4 mesi. ho 14 anni e mia mamma, quando l'ha saputo, è rimasta scoinvolta. così mi ha minacciato di dire tutto a mio papà se non avessi smesso. io non voglio smettere. non sono una persona forte come lei mi dice, e tanto meno coraggiosa. non posso più parlare con nessuno, ormai non mi viene più i farlo, poichè nella mia città, tutti quelli che conosco mi prendono per idiota. se solo ci fosse qualcuno che mi accettasse per quello che sono...

Bhe ormai sono passati circa tre mesi,credo,non ricordo con esattezza...
Era un periodo abbastanza difficile per me,troppi problemi,i familiari,la salute..tante cose che io riuscivo a mettere in un angolo della mia mente e dimenticare...anzi ignorare.
All'apparenza nessuno mai penserebbe che io soffra di problemi di questo genere,"una ragazza perfetta" mi dicono e continuo tutt'ora a sentirmi dire,allegra vivace con voglia di fare e sempre entusiasta,questa era la mia maschera perfetta...che ormaida qualche tempo ha iniziato a crollare...
Quella notte..prima di addormentarmi..ho pensato.Per la prima volta nella mia vita ho incominciato a tirare fuori da quell angolino un problema,poi un altro...poi un altro ancora..e ancora..e ancora.Ero sola a casa.
Le lacrime scendevano da sole...poi si trasformavano in pianto,urla,lamenti...poi sfocatamente vidi quella lametta...il suo luccichio..e dopo quello solo più il rosso.
Il primo taglio me l'ero procurato quasi incosciamente..ma dopo..non riuscivo più a fermarmi..osservavo il sangue colare dal mio polso..e sorridevo,compiaciuta.
Quella sensazione...mi faceva stare bene.
Dopo essermi tagliata ripetutamente sul polso provavo ancora più soddisfazione nel bendarmi..
Alcuni miei amici vennero a sapere di questo mio problema "smettila!" "ti fai solo del male" "ti prego non farlo mai più"....
Per qualche tempo smisi,ma il solo vedere il mio polso senza quelle ferite mi infastidiva,stavo male...e quei problemai continuavano ad assillarmi,tormentarmi....
Adesso la notte piango..piango..e poi nuovamente...a contemplare quel rosso.

SONO CADUTA NELL'AUTOLESIONISMO

Giulia Età: 16 Salve, Ho 16 anni e sono ormai consapevole di essere autolesionista.Ho paura,paura di me stessa.Ormai sono passati circa tre mesi, credo, forse anche 4 o 5... non ricordo con esattezza... Era un periodo abbastanza difficile per me, troppi problemi, in famiglia, la salute, violenze che ho subito in passato, molestie e situazioni non molto gradevoli.. tante cose che io riuscivo a mettere in un angolo della mia mente trascurandole totalmente. All'apparenza nessuno penserebbe mai che io soffra di problemi di questo genere, "una ragazza perfetta" mi dicono e continuo tutt'ora a sentirmi dire, allegra vivace con voglia di fare e sempre entusiasta, questa era la mia maschera perfetta... è la mia maschera perfetta...che ormai da qualche tempo ha iniziato a crollare... da qualche giorno. Quella notte.. prima di addormentarmi.. ho pensato.Per la prima volta nella mia vita ho incominciato a tirare fuori da quell'angolino del mio incoscio un problema, poi un altro... poi un altro ancora.. e ancora.. e ancora. Ero sola a casa. Le lacrime scendevano da sole...poi si trasformavano in pianto, urla, lamenti... poi sfocatamente vidi quella lametta...il suo luccichio.. e dopo quello solo più il rosso del mio sangue.Tremavo... avevo veramente paura.. però stavo incredibilmente bene, mi sentivo svuotata, libera.Il primo taglio me l'ero procurato quasi incosciamente.. ma dopo.. non riuscivo più a fermarmi.. osservavo il sangue scendere dal mio polso..e sorridevo, compiaciuta. Quella sensazione... mi faceva stare bene. Dopo essermi tagliata ripetutamente sul polso provavo ancora più soddisfazione nel bendarmi.. Alcuni miei amici vennero a sapere di questo mio problema "smettila!" "ti fai solo del male" "ti prego non farlo mai più"....Per qualche tempo smisi, ma il solo vedere il mio polso senza quelle ferite mi infastidiva, stavo male...e quei problemi continuavano ad assillarmi, tormentarmi.... Adesso la notte piango.. piango..e poi nuovamente..ricado. Se non ho le lamette, le forbici o altro sottomano non importa, mi graffio, mi mordo... tutto pur di sforgarmi su me stessa...non riesco più a trattenermi ed ho molta paura per questo motivo, il mio braccio si sta riempiendo di cicatrici ben visibili. Sono consapevole di autolesionarmi per sfogarmi, e so che non è il modo giusto. Dentro di me non penso di essere pazza, malata, so che sono tante le persone come me; prima che io iniziassi a tagliarmi mai avrei pensato di poter "cadere" anche io. Devo anche dire che dopo queste esperienze sono cambiata, ad esempio tendo adallontanare tutte le persone che mi vogliono bene e ho continui sbalzi d umore ai quali però non reagisco mai. Sono confusa e non so bene quale sia la cosa giusta da fare ma intanto il tempo passa e le mie notti si tingono di rosso.

E' AUTOLESIONISMO

N° di riferimento: 27248455 Età: 25 Scrivo perché è da 10 anni che ho un problema... credo che si tratti di autolesionismo. La zona rovinata del mio corpo è il viso che ormai presenta macchie scure. Appena vedo un punto nero o un semplice brufololo aggredisco per fare uscire il pus, ma alla fine mi ritrovo con una ferita. Avolte sono riuscita anche a grattar via i primi strati di pelle e ad avere piccole perdite di sangue per tutto il tessuto che ho lesionato. Ma la miaintenzione non è quella di farmi male... a tutti è capitato di schiacciarsi unbrufolo! Ma io vado oltre e me ne accorgo solo quando ormai il danno è fatto.Continuo a mettermi creme per ciccatrizzare e per cercare di far andare via lebrutte macchie e ciccatrici che giornalmente sono obbligata a coprire con iltrucco perché non posso farmi vedere in questo stato. Non riesco a capire laragione anche perché non ho problemi a livello familiare o in altri contesti.In passato ho avuto altri problemi: enuresi, tic nervosi.Mi aiuti a capire. Grazie!

lo stesso facevo io.. partendo sempre dal presupposto di "grattar via" qualche irregolarità della pelle, privarla da ogni impurità (brufolo etc.)-da questo evinco la mia consapevole mania di perfezionismo-. come ne sono uscita? ho trovato il ragazzo! sapevo che in precedenza aveva avuto alcune ragazze particolarmente belle, ai miei occhi delle "perfettine" (per intenderci, quelle con la pelle sempre impeccabile, capelli perennemente in piega..). Ho capito che la salute della pelle è alla base della bellezza, non c'è bisogno di truccarsi troppo se questa si presenta bene. così mi son detta "tu puoi essere meglio di loro!ma a patto che la pelle del tuo viso migliori!lasciandola stare!". e pian piano ho perso questo vizio..
ma devo ammettere che di recente mi è preso un altro vizietto, ma questa volta prendendo di mira una zona nascosta della nuca.. mi accanisco su questa staccando in continuazione pezzettini di pelle..

COMMENTI

lo stesso facevo io.. partendo sempre dal presupposto di "grattar via" qualche irregolarità della pelle, privarla da ogni impurità (brufolo etc.)-da questo evinco la mia consapevole mania di perfezionismo-. come ne sono uscita? ho trovato il ragazzo! sapevo che in precedenza aveva avuto alcune ragazze particolarmente belle, ai miei occhi delle "perfettine" (per intenderci, quelle con la pelle sempre impeccabile, capelli perennemente in piega..). Ho capito che la salute della pelle è alla base della bellezza, non c'è bisogno di truccarsi troppo se questa si presenta bene. così mi son detta "tu puoi essere meglio di loro!ma a patto che la pelle del tuo viso migliori!lasciandola stare!". e pian piano ho perso questo vizio..
ma devo ammettere che di recente mi è preso un altro vizietto, ma questa volta prendendo di mira una zona nascosta della nuca.. mi accanisco su questa staccando in continuazione pezzettini di pelle..

Ciao..io convivo con questo problema dalla prima media e ora sn all'ultimo anno di liceo, ma non aggredisco il viso, io aggredisco la pelle della braccia all'inizio pensavo nn fosse cosi, ma cn il tempo sono quasi diventata dipendente, scarico lo stress e la tristezza in questo insano modo, e se qualcun mi kide cosa sia rispondo che è dermatite atopica e la loro ignoranza in materia promuove la mia tesi..cerco di smettere ma è più forte di me..ho avuto problemi di vero autolesionismo, e anke di suicidio ma nn sapevo ke anke questo lo fosse

Credo di avere anch'io lo stesso problema...quando andavo alle medie se avevo anche solo 1 brufolo non uscivo di casa. Poi ho avuto un brutto periodo di anoressia dal quale sono uscita solo innamorandomi di un ragazzo con cui sono ancora fidanzata da ben 10 anni.
Adesso a distanza di anni sto bene ma ho anch'io il vizio di rovinarmi la faccia cercando di eliminare ogni brufolo, uso la pinzetta per togliere le croste e purtroppo ho preso di mira anche le braccia, la schiena e le gambe!
Mi vergogno a confessare che il mio atteggiamento non è normale....ma veramnte cerchiamo di controllare i nostri sentimenti in questo modo??? Io non mi ritengo per niente una perfettina con manie di controllo...anzi...
Mi consola sapere che non sono l'unica ad autodistruggersi senza motivo, spero che passi e che finalmente cresca.
Un saluto a tutti

AUTOLESIONISMO

..Salve.Mi chiamo Elena.Sono una ragazza di 18 anni,vivo in un paese di una provincia del nord-Italia.Sono all'ultimo anno del liceo socio psico pedagogico,e a scuola ho un rendimento abbastanza soddisfacente.La mia vita è divisa fra danza,scuola,e quando il tempo c'è amici.Sto scrivendo perchè sto riattraversando un periodo non proprio bello della mia"vita".Non so a cosa sia dovuto..è la 3 volta che mi capita nel giro di pochi anni.La prima volta che mi sono sentita in queste condizioni è stato all'inizio della 2 superiore,in seguito ad un incidente di un mio amico,ho cominciato a domandarmi se vivere avesse veramente un senso.Non trovavo risposte e questo mi struggeva abbastanza.Poi,verso la fine dell'anno stesso è pasato tutto.L'anno scorso mi è ricapitata quella che io chiamo la mia crisi,,in seguito ad una gita scolastica che per me è stata stupenda,è cambiato qualcosa.Tornata da Napoli ho mollato il mio ragazzo e ho scombussolato la mia vita:ho ripreso a fumare,ho cominciato a fregarmene di tutto,tutti mi dicevano che io ero cambiata e più me lo dicevano,più io mi comportavo da stronza(scusate il termine).Ciò è inziato tutto verso inzio aprile ed si è attenuato quando è finita la scuola e sono andata al mare,cioè a fine giugno.In questo periodo avevo pensato spesso al suicidio e avevo cominciato ad esprimere la mia tabbia facendomi dei graffi sulle braccia.In seguito,questa estate ho conosciuto un ragazzo col quale ho avuto una storia durata 5 mesi..con lui andava bene(o almeno fino ai 3 mesi)..mi sentivo felice e finalmente potevo riversare il mio amore su qualcuno,e sembrava per di più che questo qualcuno contraccambiasse.Ma anche allora c'era qualcosa che non andava..ogni volta che litigavamo,ogni volta che io soffrivo dei miei complessi d'inferiorità nei confronti della sua migliore amica,ogni volta che c'era qualcosa che non andava io mi tagliavo.Ho trovato delle lamette qui in casa,ed ho inziato a tagliarmi.Su tutte le braccia ed infine sui polsi.Ora è da qualche tempo che non mi taglio più,anche se ho una voglia matta di farlo..solo che mia madre se n' accorta delle cicatrici e no nvoglio che creda che io sia pazza.Solo che in questo periodo sto vivendo una situazione d'ambiguità e di stress,e sono ricaduta in crisi.Mi sento divisa a metà:una parte di me buona e una cattiva,autodistruttiva.E questa trionfa sempre.Spesso penso che se mi uccidessi darebbe meglio..riempirei con la mia morte un vuoto che sento dentro.Questo mio senso di essere sbagliata e di non andare bene.Mangio in modo spropositato ultimamente,ho sempre fame.Non ho voglia di studiare,di uscire.Non riesco a vivere bene neanche con le altre persone.. Cosa posso fare er migliorare?e per cacciare una volta per tutte quella parte autolesionista che spesso,indipendentemente dalle situazioni,torna a farsi sentire? grazie.

BISOGNO DI TAGLIARSI

Joe N° di riferimento: 161779731 Età: 14 Vorrei sapere perchè mi taglio, io non capisco ne sento il bisogno se non lo faccio di notte sogno di farlo ci penso continuamente lo voglio, amo vedere il sangue, non sento dolo amo sentirmi viva, io amo i tagli, ma perchè?

COMMENTI

guarda inizio ank io anni fa iniziavo a sentirmi un posola poi qnd magari litigavo molto cn i miei genitori pensavo ke era meglio ke nn c fossi piu a sto mondo...xke era inutile vivere cosi...
xo poi ho iniziato una volta a tagliarmi...nn so il perchè...è la cs piu orribile ke potevo provare!
da li ogno volta OGNI VOLTA ke mi succedeva qlcs io DOVEVO assolutamente tagliarmi...anke sl se ero sl x 2 min...io dovevo farlo xke nn volevo rimanere sola...avevo paura...
anke qnd ero in classe nn ascoltavo le lezioni x poter scrivere e cercare d sfogarmi su carta...ho tutto scritto...ma alla fine delle lezioni mi kiudevo in bagno...e succedeva ancora...x l ennesima volta...ultimamente l ho racc al mio ragazzo...e lui mi ha aiutata tantissimo!tu nn t immagini cm m sento adex...mi sento gia un po cambiata...e so ke ce la sto per fare! sto per finirla cn qst incubo!
ho vergogna d quello ke faccio...e ho paura ad andare dal dott. xke magari s accorge...xo guarda...se t scoprono è meglio...xke io prima nn m sentivo amata...anke se il mio ragazzo cntinuava a ripetermelo...xo sapevo ke nn mi conosceva del tutto(x il fatto dei tagli) e quindi nn c volevo credere...
adex mi fa sentire tutto l affetto d cui ho bisogno...e finalmente m sento amata veramente da una persona!
adex io nn ho ancora smesso d tagliarmi...xo appena sto male so ke posso contare sul mio ragazzo...gli telefono e scoppio in lacrime...mi sfogo...e cn anke la sua forza riesco a nn tagliarmi!
è difficile lo so...xo devi crederci!
devi dirlo a qlc1...sfogarti...prova magari a parlare cn qlc1 ke lo faceva e poi a smesso...prova a scrivere un diario...scrivi tutto cio ke t passa x la testa...prova a nn rimanere mai sola(so ke è difficile)...prova a pensare ke cmq c'è moltissima gente ke t vuole sicuramente bn...
provaci ti prego...nn voglio ke altra gente stia male cm sn stata male io...o anke sl cm sto male adex!
auguri!un abbraccio fortissimo!

ti prego trova una persona a cui dirlo!
a me è servito un casino!
io un qlke anno fa ho iniziato ad ascoltare qnd magari i miei m dicevano qlcs ke nn andava e a nn dire nulla...fino a ke c'erano volte ke scoppiavo e mi kiudevo in camera a piangere e scrivere pagine su pagine...
poi mi kiedevo ke senso aveva vivere una vita cosi brutta in certi momenti...e mi veniva il pensiero d farla finita...
per fortuna io adex sn ancora qua!
xke poi ho iniziato a tagliarmi...x ogni cs...OGNI CS ke nn andava bn...io dovevo sempre farmi del male...anke sl se rimanevo 2 min dasola...avevo paura dela solitudine...
nemmeno un mese fa il mio ragazzo(siamo assieme da quasi un anno) l ha scoperto...e mi ha aiutata un casino! prima nn pensavo fosse vero ke m amava...xke sapevo ke nn m cnosceva del tutto...nn sapendo d qst cs...xo adex mi sento amata vermanete almeno da una persona su qsta terra!ed è gia abbastanza x farti cambiare...
io mi ric qnd ero a lezione e nn vedevo l ora ke finisse cosi ke potevo andare al bagno...a fare quella cs...
adex finalmente sto guarendo!a poco a poco lo faccio sempre d meno! so ke se c sei dentro nn puoi smettere tutto d un colpo...è cm una droga!
ma a poco a poco so ke ce la faro!
grazie a LUI!
ogni volta ke sto male e sto x farlo kiamo il mio ragazzo e mi trasmette tutta la sua forza x potermi trattenere...
ti prego dillo a qlc1 cosi ke t puo aiutare cm hanno fatto cn me!
prendi magari anke un diario e sfogati!scrivi tutto cio ke t viene in mente!cerca d nn stare mai da sola...so ke è difficile...ma t assicuro ke scoprirai a poco a poco un mondo sempre piu colmo d particolari meravigliosi...all inizio sn poki...o nn c sn x niente...ma poi inizi a scoprire l amore magari...o la vera amicizia!e magari t svegli alla mattina e guardi il sole in tutta la sua bellezza...cm nn l avevi mai visto...veramente...ne vale la pena smettere!te lo giuro!
io sxo d uscirne presto...vorrei aiutare la gente ke cm me e te ha qst ostacolo...xke ho paura e nn voglio ke state male cm sn stata io...
auguri! un abbraccio dal profondo del mio cuore!

ho iniziato a farlo xke ho tradito la persona a cui tenevo di piu al mondo. l'unica mia felicità. e l'ho tradita ancora adesso non riesco a darmi una spiegazione x aver buttato nel cesso la mia unica felicità... e mi sono tagliata x punirmi

io ho iniziato a tagliarmi ieri ... volevo provare qualcosa ke fosse diverso dal dolore ke la ragazza ke amo ogni giorno mi fa sentire

io ho iniziato a tagliarmi i polsi da poco,non so descrivere cosa provo quando lo faccio...ma è come se tagliandomi riesco a concentrarmi sul dolore fisico ...cancellando quello mentale.io non ho ancora trovato chi mi aiuti.....ma vorrei tanto rinascere. B.

2 anni fa soffrivo molto x il mio ragazzo ke mi maltrattava....soffrivo anke x la miasituaizone familiare..non molto felice..e così cominciai a cercare qlcs ke mi facesse concentrare sul dolore fisico e ke anke x 1 istante mi facesse dimenticare il dolore interno ke non mi abbandonava mai..così cominciai a cercare disperatamente una lametta e mi tagliavo...prima una volta ogni tanto,poi anke più volte al giorno...ora sto con un ragazzo ke mi vuole davvero bene...a cui ho detto questo problema e mi aiuta giorno per giorno a superare tutto questo...anke se quando mi vengono le crisi se non mi taglio mi sembra di impazzire....ciao a tutti baci

sai leggere la tua situazione mi fa piangere + d qll k sto facendo,xk penso k nn sn sl a qst mondo,k nn sn sl a star male e a cercare d punirmi...e qst mi fa stare peggio!ho iniziato a tagliarmi 1 anno fa...poi ho smesso..ma poi ho sempre rikominciato.ora sn 2 sett k nn mi taglio...ma t confesso ho una voglia esagerata,ho voglia d sentir qll punta sul mio polso,vedere scorere ql sangue e sentirmi viva e quasi libera....nn ce la faccio+ ad andare avanti,ho kiesto aiuto agli amici,volevano portarmi da uno psikologo dell asl...ma guarda caso,la mia fortuna,qnd vado è kiusa!vorrei smetterla...ma nn c e la faccio...oramai è tardi...t prego nn ridurt ank tu cm me!

TESTIMONIANZA: IL PASSATO

alice Età: 33 Caro dottore, vorrei lasciare la mia testimonianza che tanto mi perseguita...sono una ragazza di 33 anni, felicemente sposata con 2 figli e sono siciliana. La mia storia comincia dalla mia nascita, sono l'ultima di tre fratelli, ci togliamo un anno ciascuno...( io sono la figlia indesiderata a detta di mio padre). Mia nonna morì di tumore quando mia madre aveva 15 anni, lei era la più grande di tre fratelli... e per loro fece da mamma e contemporaneamente cercava di tirare sù suo padre con un po d'allegria, anche se lei piangeva di nascosto per non far capire nulla. Mia madre è cresciuta con una durezza e una mancanza d'affetto incredibile, e l'ha riversata su di noi... il suo matrimonio è andato molto male, ma per una ragione cristiana non ha mai voluto divorziare, le liti a casa mia erano continue ed io ne risentivo, avevo bisogno d'attenzione ma lei non riusciva a darmene, un giorno mia madre volle aiutare mio nonno finanziariamente, dandogli tutti i suoi averi per estinguere un debito con le banche( per lui suo padre era tutto), ma questo mio padre non lo digerì, davanti a noi tentò di strangolarla, io potevo avere 4 anni. Così mia madre cominciò ad uscire dicasa, andava sempre in chiesa e ci lasciava soli. all'età di 5 anni mi mise in punizione fuori dalla porta di casa che dava sulla scala, io pensai che mi avesse abbandonata e quindi uscii e vagai sola per il paese in cerca di una casa nuova, fortunatamente feci un largo giro dell'isolato e da sola senza volerlo tornai a casa...poi non ricordo nulla, mia madre dopo anni disse che mi cercò ed era spaventata. A scuola non ero brava, avevo bisogno di essere seguita, mia madre cominciò ad insegnare e fare doposcuola... ma non con me,tornava la sera stanca e io così andavo sempre peggio. I miei fratelli andavano più che bene, per questo venivo derisa da mio padre davanti a tutti, e visto che loro erano bravi a scuola, io dovevo occuparmi delle faccende domenstiche, nonostante anch'io andassi a scuola. Per farla breve nell'età adolescenziale mi facevo atti di autolesionismo procurandomi piccole ferite sulle mani, ho tentato parecchie volte il suoicidio, mi son tagliata i polsi 2 volte, ma non ho avuto il coraggio di andare fino in fondo tagliarmi le vene, sono stata una fifona, di tutto questo nessuno si è mai accorto di nulla, facevo scioperi della fame (di nascosto)di 3/4 giorni, con la speranza di finire in ospedale...così magari l'infermiere si sarebbe accorto della mia presenza!!! Poi ho incontrato lui... l'attuale marito che per me è stato come un angelo venuto dal cielo, è splendido e mi vuole un bene dell'anima e anch'io gliene voglio, mi ha sostenuta e confortata, io vivo solo grazie a lui, però mi sento sempre una bambina incapace...tutti i parenti mi trattano da tale, solo mio marito mi tratta bene e cerca di darmi incoraggiarmi, solo che quando entro in stati depressivi continua a sentirmi sola, e mi sembra brutto dirgli che voglio una dose exstra di affetto e attenzioni, lui crede che ormai tutto è risolto... ma ogni tanto il passato ritorna e credo che a causa del mio passato di non riuscire a dare l'affetto ai miei figli come vorrei. Non nascondo ches pesso penso se dovesse succedere qualcosa a mio marito...la farei finita! ciao Alice

COMMENTI

ho 37 anni e mi sento di morire x la solitudine ne ho sempre sofferto ma stavolta nn riesco ad uscirmene ho voglia di morire xò cerco aiuto.

ciao sto leggendo solo adesso questo tuo messaggio...coraggio dai, non siamo mai soli...cerca di parlarne con qualcuno oltre che con me, apriti il cuore, si te stessa...siamo umani, capita di sentirsi "soli" è anche la vita che ci circonda che ci rende frenetici e un po indifferenti a tutto, però sono certa che qualc'uno è lì pronto ad ascoltarti e ti capirà ...coraggio coraggio e ancora coraggio, un abbraccio Alice! ;-)

Almeno tu hai un marito e dei figli, hai una famiglia tutta tua... pensa a quanto sei fortunata...

ciao sono Alice, ti rispondo dicendo: ascolta ho un marito e dei figli che amo e che mi amano sì è vero...ma nonostante tutto capita anche a me di cadere in depressione...questo è dovuto a causa dei genitori che quotidianamente si litigavano...urlavano dalla mattina alla sera e tutti i giorni alla settimana, e adesso io ne ho le conseguenze, pensa che avevo giurato che non mi sarei mai sposata...poi ho avuto la fortuna di incontrare l'attuale marito e ho cambiato idea.
Comunque di tutte le mie amiche e di tutti i miei parenti sono l'unica ad avere un matrimonio felice, ti dico questo per farti capire che ci sono donne che dopo sposate si son ritrovate in gabbia...senza vie d'uscita, non vivono più la loro vita, ma quella dei mariti egoisti, è questo che vuoi? Alcune addirittura sono vittime di violenza psicologica, tutte mi dicono sei stata fortunata. Quindi ascolta, meglio circondarsi di amiche e amici e poi vivi la tua vita al meglio, ricordati che sei una persona fortunata e in salute, cerca di spendere del tempo per te e se puoi aiuta anche altre persone, se ci rendiamo utili ci sentiamo anche importanti e poi è bello cerare di lasciare qualcosa di buono nella nostra vita, c'è tanto male intorno a noi, io per sentirmi utile ad esempio ho adottato un bambino a distanza, è un'esperienza bellissima ed è un mondo stupendo di partecipare per senirsi non solo utili ma anche indispensabili.
ciao Alice.

cara Alice io ti ammiro e ti stimo molto credimi, magari se io ero come tè da bambina! io rinpiango solo di essere cosi fortunata e rovinare tutto solo per delle stupide idee k mi passano per la testa. sn un egoista e deficente anzi le peggio cose sono un terremoto un demonio qualcosa di malefico, faccio soffrire le persone in 1 persona la mia famiglia solo dio sà quanto mi vogliono bene e io li tratto male anzi non riesco a ad parlare e ne avere un dialogo mi faccio schifo x tutta questa mia rabbia cn tro di me, io nn voglio essere cosi stronza cn loro ma mi viene spuntaneo non nascondo il fatto di essere figlia addottiva e k mi è dispiaciuto un casino esserlo proprio io non xkè stò male cn loro e solo k mi fa male vedere loro k sn cosi tristi e preoccupati x me loro mi amano come se fossi la loro figlia nn addottiva ...lacosa k + mi fà male è vedere i miei k piangono xkè lo fatto 5 volte scappare di casa :-( sn una persona k nn merita questa fortuna e tanto amore da parte loro sai Alice avvolte troppo bene può far male , è la mancanza di affetto e di bene ti porta al tuo stato d'animo e vuoi sentirti amata come tu nn lo hai percepito.
legendo la tua lettera mi attristisce di più xkè capisco che sn proprio cattiva nei confronti dei miei anche io mi taglio ogni tanto e non sò perchè ma mi piace farlo solo per il soglievo contro di me per capire che vado punità quando avevo 8 anni sn stata maltrattata in estituto poi mi hanno addottato queste splendite persone e ora sn io a trattarle cosi :-( giuro che se potessi tornare indietro avrei cancellato tante cose di me, se mi suicidio sono contenta cosi non soffro +, ma sai la paura che mi blocca e ferire la mia famiglia e specialmente mia madre andrebbe nel panico poi mio padre e la mia cara nonna k dal mio punto di vista la vedo come madre odio dire cosi xkè nn sarebbe coretto nei confronti di mia madre ma bisogna andare avanti cn la vita! anche se fà schifo e cosi che funziona credimi cmq io ho 16 anni ora mi dirai che sn giovane e k lavita e lunga e che ancora poso cambiare ma come tu hai detto ci pensi al passato questa cosa e passato solitudine paura ec.. non dimentichi anche se le ferite rimangono e si rimargina bhe ricorda che c'è sempre un vuoto :-|. cmq ti aguro un inbocca a lupo forte e un abbraccio forte da parte mia kiss. x chi volesse risp. la mia e-mail mondo_c@hotmail.it ho il msn quello k preferite. le persone cambiano vero ma quello che hai dentro non si cambia mai :-) mi sento na cretina a di ste cose ahahaha ciao .

AUTOLESIONISMO E BULIMIA ?

Non sono pazza Età: 15 Dio se sto male.. è un anno ormai che sono autolesionista.. ho cominciato col tagliarmi, mi procuravo ferite profonde sui polsi con la speranza che un giorno avrei avuto il coraggio di spingere a fondo ed uccidermi.Questo non è avvenuto.. ho continuanto x mesi e mesi a tagliarmi provando un dolore indescrivibile, ma allo stesso tempo provavo gratificazione nel punirmi, mi è sempre piaciuto sentire il mio corpo soffrire,anche se non so il perchè.Un giorno i miei genitori scoprirono che mi tagliavo e così fui costretta a cambiare posto, cominciai a ferirmi sulle spalle, prendevo aghi disiringe e li infilavo nella pelle, anche abbastanza in profondità. Con iltaglierino mi sfregiavo tutte le braccia e mi divertivo a scaldare l'accendino e poi poggiarlo con forza sulla mia pelle.. in poche parole mi bruciavo,fino a farmi scendere le lacrime dal dolore e devo dire pur soffrendo fisicamente tutto questo mi dava un enorme gratificazione.. non so perchè, ma non mi sono mai sentita a mio agio con me stessa, non mi sono mai amata e per me tutto questo. .è come una punizione. Quest'anno ho preso la fissa del cibo..sono circa 8 mesi che ho continue abbuffate, mangio in interrottamente, non riesco a fare a meno del cibo x me è vitale. Ci sono continue abbuffate e forti sensi di colpa che inizialmente sono rimasti solo sensi di colpa..ma è circa un mese e mezzo che mi provoco il vomito autoindotto.. uno sfrzo che il mio corpo nonriesce a sopportare,troppo faticoso. Si anchio come tante ho la fissa del peso ma vi assicuro che non sono così fissata da vomitare per impedire al mio corpo di prendere chili...vomito x.. sentire il mio corpo soffrire..non so perchèfaccio tutto questo..credo di essere autolesionista..e forse anche bulimica ma con un fattore psicologico che forse è un po diverso da quello delle bulimiche.Come posso fare? So di sbagliare a fare tutto questo e so per certo che porta un sacco di conseguenze, ma è come una droga..non riesco a smettere.. sento continuamente il bisogno di sentire il mio corpo soffrire..devo dare una scossa al mio cervello.. senza emozioni forti mi sento come morta dentro. Per me l'autolesionismo è un modo per sentirmi viva, sentire che dentro di me c'è ancora qualcosa che funziona.

ORIGINI DELL'AUTOLESIONISMO

Mi chiamo Loredana e la mia famiglia è composta da 5 persone, i miei genitori, una sorella ed un fratello. Siamo una famiglia decisamente problematica, è una vita che litighiamo (tutti contro tutti!), ma finalmente da 5mesi le cose sono cambiate dopo l'ultima valigia e ricatto di fuga fatto dalla sottoscritta.
Sono fidanzata da quasi 4 anni, anche se da più di due la storia risulta molto sofferente e travagliata. Da molti anni, credo una decina ma non ne sono sicura, mi mordo e mangio pezzi di pelle di alcune dita delle mani con molta aggressività , fino a farle sanguinare. Ho iniziato per scelta emulando un amico che lo faceva, perchè mi era piaciuto vederlo. Il primo dito è stato l'indice della mano destra. Dopo breve il pollice della mano sinistra e da solo un anno anche l'altro pollice. Le altre dita le mangio solo sulla nocca superiore e solo nel caso queste 3 siano troppo devastate. Sono gonfie, callose, e mangiate per tutta la lunghezza. Le mangio sempre, tutti i giorni, in ogni momento,
soprattutto quando sono concentrata o ovviamente più nervosa del solito.
Ormai non ne posso davvero più...non c'è giorno in cui qualcuno non mi riprenda, o in cui qualcuno si sconvolga per questo gesto. Io ormai lo dico senza nessun problema, fa parte di me e non me ne vergogno. La cosa che mi pesa è il farlo in sé per sé, perchè mi distrae da quello che faccio e mi innervosisce più di quanto già non lo sia. Oltre al male che spesso mi procuro ovviamente, e alla cantilena delle migliaia di persone che hanno tentato di farmi smettere, per primi i miei genitori che per anni mi hanno severamente sgridata, ora un po' più rassegnati, lo fanno ma con molto più amore.
Spesso le fascio, e la cosa funziona, ma appena tolgo le garze in 5 minuti faccio tutto quello che non ho fatto durante il giorno con un accanimentoancora più feroce. io voglio smettere, ma non ho potere razionale su questa cosa, la maggior parte delle volte non mi accorgo che lo faccio, succede e basta. E una volta realizzato mi impongo di smettere, non lo faccio per qualche secondo, poi appena smetto di pensarci, riinizio. C'è stata una solo periodo della mia vita in cui non l'ho fatto per una decina di giorni, senza impegnarmi. Risale allo scorso giugno, ed è stato in seguito al colloquio con una mia amica che mi ha aiutata a ripercorrere le varie fasi, arrivando spontaneamente ed istintivamente ad una conclusione che potrebbe avere un suo perchè, ma non riesco a capirlo.
Siamo partite dal ragazzo che ho voluto emulare, e lei mi ha chiesto cosa rappresentava...lui era solo un amico, eravamo adolescenti, e lui stava capendo di essere omosessuale, tra di noi c'era un buon rapporto, ma niente di eccezionale. Quindi mi ha chiesto se a questa persona associavo qualcun altro. Lì per lì niente, poi ho avuto un flash. Si trattava di un ragazzo dal quale ho subito una violenza sessuale quando avevo 14 anni. Lui era il mio ragazzo, una storiella estiva finita pesantemente male. Lei mi ha chiesto di dirle le prime cose di lui che mi venivano in mente, e senza rendermene conto ho pronunciato...LE MANI. Lei mi ha fatto osservare cosa avevo detto. Non mi ero sentita.
Le mani perchè lui mi teneva, mi toccava, ma anche perchè un giorno arrivò da me con tutte le mani fasciate, erano tutte tagliate...aveva preso a pugni non so cosa, perchè io non ero uscita. Lui era molto instabile, soffriva molto, la sua situazione familiare era terribile e di me diceva che ero l'unica cosa bella che gli fosse capitata nella vita. Ma era ossessivo e quindi decisi di troncare. Lui si mise sul cornicione di un palazzo e minaccio di buttarsi se l'avessi lasciato. Mancavano pochi giorni alla mia partenza, quindi decisi di rimanere con lui. Quella fu la sera che non uscii
e lui il giorno dopo si presentò con tutte le mani tagliate. L'ultima sera mi allontanai con lui ingenuamente in una spiaggia e lì successe il fatto.
Mentre scappavo ancora una volta la sua mano è stata la cosa che mi è rimasta in mente perchè ha tirato un pugno ad un cartello stradale,inclinandolo. Questa presa di coscienza mi ha sconvolta, ma ero molto felice. Finalmente dopo anni avevo una spiegazione. Ero euforica e terrorizzata. Per una decina di giorni ho avuto l'istinto, ma mi sono sempre bloccata spontaneamente...è stato bellissimo...non dipendere più da loro è stato un sollievo inspiegabile. Poi mi sono autoconvinta che i conti con gli anni non tornassero, e che dovevo aver cominciato prima di quel fatto. quindi ho riiniziato in ordine decrescente di importanza...pollice destro, poi sinistro ed infine indice.
Grazie a delle foto ho successivamente verificato che in realtà alla data del fatto le mie mani erano ancora intatte.
Io non so se questo ha senso, ma è l'unica cosa concreta che sono riuscita a collegare.
Mi piacerebbe molto intraprendere la strada della psicoterapia per uscirne, ma l'elevato costo non me lo rendono possibile.
La ringrazio moltissimo per l’attenzione e per la disponibilità di questo servizio.

Dott. Roberto Cavaliere

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