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PSICOLOGIA DEI SELFIE (AUTOSCATTI)

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Da diversi anni ormai, gli autoscatti (chiamati appunto selfie) sono diventati una vera e propria mania, tanto che molti esperti in tutto il mondo hanno condotto diverse ricerche per esaminare meglio questo particolare fenomeno. Da tali ricerche, sono emerse delle curiosità davvero interessanti. Scopriamone insieme qualcuna:

La selfite non esiste: sebbene alcuni anni fa sia diventata virale la notizia di una malattia chiamata “selfite”, la verità è che tale disturbo non esiste affatto, anche se è vero che la tendenza a scattarsi continuamente delle foto può essere collegata ad problemi psicologici.

Il legame tra selfie e narcisismo: alcuni studi dimostrano infatti che farsi e inviare molti selfie sarebbe collegato a punteggi più alti di narcisismo e psicopatia

Selfie e autostima: secondo delle ricerche, sembra inoltre che scattarsi troppi selfie metterebbe a rischio anche la nostra autostima, facendo così aumentare il numero di richieste di interventi di chirurgia plastica per migliorare piccole parti del volto.

Selfie e umore: ma farsi i selfie non comporta solo delle conseguenze negative. Un altro studio dimostra infatti che scattarsi dei selfie potrebbe anche migliorare l’umore, e non solo!

Selfie e igiene orale: uno studio della Case Western Reserve University School of Dental Medicine rivela inoltre che filmarsi o farsi dei selfie mentre ci si lava i denti, potrebbe migliorare anche la nostra igiene orale e quindi la salute dei denti

Il selfie salva vita: proprio grazie a un selfie,la quarantanovenne canadese Stacey Yepes è riuscita a mostrare ai medici i sintomi da cui era colpita, ed ha potuto così diagnosticare un mini-ictus.

Dottor Roberto Cavaliere

Psicologo, Psicoterapeuta

Studio in Milano, Roma, Napoli e Vietri sul Mare (Sa)

per contatti e consulenze private tel.320-8573502 email:cavalierer@iltuopsicologo.it