COSA FARE SE IL PARTNER NON HA VOGLIA DI LAVORARE

Condividi

Pianificare un futuro insieme diventa difficile se chi potrebbe cercare lavoro non si applica minimamente

Cosa fare se il partner non ha voglia lavorare

Ciao, sono una ragazza di 22 anni, fidanzata da due anni con un ragazzo che ne ha 26. Stiamo molto bene insieme tanto che già sogniamo di andare a convivere e costruire una famiglia insieme. Il problema è che sembra non ci siano speranze per realizzare questo sogno dal momento che non c’è una minima base economica da cui partire per poter fare progetti di questo genere.

Io sono una studentessa universitaria e quindi per il momento non godo di entrate finanziarie; lui invece è disoccupato e non fa un minimo sforzo per cercare lavoro. Non solo non trova occupazione ma neanche la cerca! Paradossalmente sono io ad interessarmi alle varie offerte lavorative al posto suo. Gli fornisco i contatti, lo incoraggio a chiamare e a mandare curriculum, ma da lui ricevo solo risposte alquanto indifferenti. Per lui svegliarsi ad ora di pranzo e non fare nulla durante il corso delle giornate non risulta un problema. Lo so che, nonostante il fidanzamento, ognuno ha la propria vita ed è quindi libero di fare le proprie scelte; è vero anche che l’amore va oltre queste cose materiali, ma come faccio io a sperare in un futuro con una persona che non ha voglia di lavorare? Come posso sperare di mantenere una casa o dei figli insieme a lui? Io mi impegno ogni giorno nello studio e tra un anno dovrei laurearmi. So che poi non sarà facile trovare lavoro, soprattutto in questo momento storico così critico per noi giovani, ma ho intenzione di non fermarmi un attimo a cercarlo. Sono troppo determinata a realizzare i miei sogni (primo fra tutti quello di avere dei figli), ma non so se sarà possibile accanto a lui. Cosa mi consiglia di fare?
I fatti parlano più delle parole, e lui coi fatti le sta dimostrando qual è il suo impegno nel realizzare una progettualità di coppia. O si assume l’onere di fargli da traino in questo momento, col rischio di farlo anche per tutta la vita, o rifletta seriamente insieme a lui se c’è ancora spazio per una condivisione comune, sugli stessi valori, del vostro futuro di coppia.

 

Dott. Roberto Cavaliere

Psicologo, Psicoterapeuta

Studio in Milano, Roma, Napoli e Vietri sul Mare (Sa)

per contatti e consulenze private tel.320-8573502 email: cavalierer@iltuopsicologo.it

LA TABELLA DI PERSEPOLI

Condividi

La tabella di Persepoli prende il nome dalla famosa capitale persiana in cui sono state ritrovate migliaia di tavolette amministrative scritte in caratteri cuneiformi identificati poi con la lingua elamica, non semitica e neppure indoeuropea.

Per ottenere le cinque frasi della Tabella si legga, a partire dalla colonna di sinistra, la parola riportata in grassetto nell’ultima riga e quella riportata nella stessa colonna in un’altra riga a scelta, fino ad arrivare, senza mai cambiare la seconda riga scelta, alla colonna più a destra.

Dott. Roberto Cavaliere

FATE
POTETE
FA
PUO’
FARA’
NON DEVE
GIUDICATE
VEDETE
GIUDICA
VEDE
GIUDICHERA’
NON E’
CREDETE
UDITE
CREDE
ODE
CREDERA’
NON C’E’
DITE
SAPETE
DICE
SA
DIRA’
NON DEVE
SPENDETE
AVETE
SPENDE
HA
SPENDERA’
NON HA
NON
TUTTO QUEL CHE
PERCHE’ CHI
TUTTO CIO’ CHE
SOVENTE
QUEL CHE

Psicologo, Psicoterapeuta

Studio in Milano, Roma, Napoli e Vietri sul Mare (Sa)

per contatti e consulenze private tel.320-8573502 email:cavalierer@iltuopsicologo.it